Cautha inaugura la nuova sede e lancia un appello: “facciamo rete!”

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L’associazione culturale Cautha invita la cittadinanza all’inaugurazione della sua nuova sede in Via Gramsci 21 e 23, di fronte alla nuova Piazza Sergardi, sabato 20 aprile alle ore 16:00.

Concesso all’associazione dalla Banca Popolare di Cortona in comodato d’uso gratuito, CauthaLab diventerà fin da subito un nuovo centro di vitalità e creatività per Camucia, dove trasformare le idee in progetti diventandone protagonisti: aperto a tutti, il vecchio Bar Centrale di Camucia si trasformerà in un hub di connessioni tra ragazzi, istituzioni, aziende e realtà che vogliano contribuire a dare un volto nuovo al territorio, facendo leva sull’energia delle nuove generazioni.

Con l’occasione l’associazione Cautha apre le porte anche alle aziende e alle realtà che vogliano supportare i progetti annuali dei ragazzi, da oggi si potrà infatti diventare “partner” ufficiali di Cautha con la propria attività, contribuendo annualmente alla programmazione degli eventi, suggerendo miglioramenti e ricevendo in cambio priorità nelle collaborazioni e vari vantaggi, come eventi personalizzati, format TikTok per raccontare la propria attività, logo nella pubblicità di tutti gli eventi organizzati da Cautha e nella bacheca dedicata in CauthaLab, storie personalizzate nei canali dell’associazione, video sponsorizzazioni nei ledwall degli eventi e molto altro. Come fare? Basta scrivere una mail a filippo.guerrini@cauthacortona.it chiedendo informazioni, o contattare Filippo al numero: 3290791161.

Tra i primi partner ufficiali l’agenzia Mirandola Comunicazione, che durante l’inaugurazione si collegherà in una “Finestra su Milano” dalla chiesa sconsacrata di San Carlo alle Rottole, dove terrà un evento in contemporanea dedicato alle Relazioni Umane.

“Non possiamo che guardare con profonda riconoscenza alla concessione che ci ha accordato la Banca Popolare di Cortona, che ci riempie di gioia ma soprattutto di energia, in quanto testimonia come in questi pochi anni di attività siamo stati in grado di dimostrare serietà e competenza. Non sarebbe certo bastato solo questo, senza l’attenzione con cui la Banca ci ha seguiti in questo periodo, aperta all’ascolto delle nostre proposte e sempre pronta a costruire insieme a noi.” Dichiara Iacopo Mancini, presidente di Cautha. “Da oggi si apre un nuovo capitolo, fatto di valori comuni e tanta voglia di spendersi per la comunità, potendo finalmente contare su uno spazio in cui creare insieme il nostro futuro. CauthaLab, a partire da sabato 20 aprile, sarà un luogo in cui incontrarsi, discutere, costruire insieme progetti che restituiscano voce ai giovani e che dai giovani siano portati avanti, in sinergia con tutti coloro che vorranno fare rete. Un luogo per ospitare le iniziative dei ragazzi che in questi anni avrebbero voluto mettersi in gioco senza trovare il giusto supporto, ma anche per accogliere in un contesto disteso e votato alla creatività tutti coloro che abbiano passioni da condividere, o che necessitino semplicemente di spazi fisici e liberi per esprimersi. Siamo quindi lieti di aprire le nostre porte a tutta la cittadinanza, per venire a conoscerci di persona, unirsi a noi o diventare nostri partner: in questi anni abbiamo progettato eventi con moltissime realtà, che saranno già presenti nella bacheca dedicata ai collaboratori all’interno di CauthaLab, ma per la prima volta abbiamo deciso di aprire l’associazione anche a vere e proprie partnership durature, la prima delle quali è evidentemente quella con la Banca Popolare di Cortona, di cui ringraziamo l’intero CdA e al cui Direttore generale consegneremo anche il primo Giovane Dardano 2024, premio istituito da noi per tutti coloro che decidano di aprirsi allo spirito di progettualità dei ragazzi, consegnato nel 2023 a Francesco Attesti e Fabio Procacci.”

Dotata anche di un bancone bar, rimasto dal vecchio utilizzo dell’immobile, la sede è stata ristrutturata, dipinta, allestita e arredata dai ragazzi di Cautha con l’aiuto di Gabriele Lodovichi e di molte persone che in questi mesi sono intervenute per dare un contributo attivo alla sua riqualificazione.

“Una sede è importante: dà piena legittimazione e riconoscibilità alla propria azione; dà consistenza fisica e materialità ad attività oggi troppo spostate nel digitale e nel virtuale; genera entusiasmo contagioso e positività. Una Banca di Comunità è una cosa speciale. Ha una missione ben precisa, che va oltre l’attività tradizionale che tutti percepiscono, cioè fornire servizi finanziari, trasferire nel tempo e nello spazio il denaro permettendo l’incontro tra chi investe e chi intraprende. Una Banca di Comunità ha il compito di contribuire alla creazione delle condizioni perché possano nascere le cose, permettere la crescita e lo sviluppo del capitale umano, favorire la diffusione della cultura dell’imprenditorialità come elemento essenziale e imprescindibile per lo sviluppo socio antropologico dei territori e della sua gente. I Ragazzi di Cautha interpretano pienamente questo spirito; nel loro entusiasmo contagioso, nella loro capacità di osare e lanciare il cuore oltre l’ostacolo, nella loro sorprendente attitudine a vedere le cose da diversi punti di vista, nell’assumere pienamente la postura dell’homo moderno.” Dichiara Roberto Calzini, Direttore generale della Banca Popolare di Cortona. “E’ un vero piacere per la nostra Banca far rivivere quello che è stato uno spazio molto frequentato, un vero luogo della memoria per intere generazioni di Camuciesi, attraverso l’energia, l’entusiasmo della “meglio gioventù” del nostro Territorio. Una operazione, fortemente voluta dal Consiglio di amministrazione della Banca, che incarna perfettamente i valori reali della Sostenibilità socio economica dei territori. Il mutamento delle logiche tradizionali del commercio, fenomeno degli ultimi 20 anni, ha trasformato le nostre abitudini, i rapporti economici, ma anche le interrelazioni tra persone; si è affievolita la voglia e la capacità di intrapresa, che aveva caratterizzato gli anni che vanno dal 60 al 90, solo in parte compensata dagli effetti dello sviluppo turistico ricettivo che ha come stella polare il capoluogo Cortona, ma che sta piano piano modificando l’attitudine di gran parte del nostro territorio. E su questo contesto, Camucia è oggi alla ricerca di una sua nuova identità, non solo ancillare al capoluogo, ma con una energia propria il cui dispiegarsi non può che dipendere dal contributo che ogni appartenente alla Comunità saprà dare.”

“Camucia, crocevia da secoli di interscambi con i territori Aretino, Umbro e Senese, ha dato un importante contributo allo sviluppo economico del Comune, ma si trova oggi nella necessità di ripensarsi ed immaginare un nuovo modello di sviluppo economico. Era quindi necessario e doveroso accendere una luce appropriata ed opportuna scommettendo su una nuova fase di sviluppo, che parte come sempre dal basso e dalle piccole cose. In un momento storico di grandi mutazioni tecno–antropologiche, come i cambiamenti demografici, le sfide ambientali, la transizione digitale, è necessario coinvolgere a sistema tutte le forze esistenti e aprirsi sapientemente ed opportunamente alle cose del mondo, per attrarre tutto il meglio possibile. Mai come adesso è necessario vivere e lavorare concretamente per il bene comune, come obiettivo per raggiungere il benessere dei singoli e delle Comunità.” Aggiunge Andrea Cardoni, Presidente della Banca Popolare di Cortona. “La Banca Popolare di Cortona, fondata nel 1881, dallo spirito indomito e innovatore di Girolamo Mancini, oltre a svolgere la sua propria primaria funzione bancaria è sempre stata attenta a sostenere eventi, manifestazioni, contribuendo a far accadere le cose, per dare opportuna connotazione al concetto di Banca di Comunità. Da 143 anni ricopre un ruolo importante sul proprio territorio, facendo proprio il concetto di sussidiarietà, fornendo energia vitale allo sviluppo e al progresso della Gente che lì vive, opera e lavora.”

L’invito è esteso a tutta la cittadinanza, l’inaugurazione contemplerà un buffet con DJ Set e avverrà alla presenza delle autorità.

“L’iniziativa dell’associazione culturale Cautha è una nuova testimonianza dell’impegno dei giovani per la comunità locale”. Dichiara il sindaco Luciano Meoni. “E’ davvero apprezzabile quanto fatto dalla Banca Popolare di Cortona che ha voluto concedere loro uno spazio. Sul fronte della rigenerazione del nostro territorio, insieme a quanto stiamo portando avanti come Amministrazione pubblica, assistiamo ad un impegno anche di operatori economici privati. Credo che sia un dato importante, dobbiamo guardare insieme verso una direzione comune che è quella di sostenere il tessuto sociale e culturale del nostro territorio. Lo stiamo facendo con la ‘Casa del Volontariato’ e speriamo che oltre alla Banca Popolare di Cortona, anche altri attori sociali possano unirsi, perché solo tutti insieme possiamo cambiare in meglio il presente e progettare un futuro migliore. Grazie a questi ragazzi che stanno già lavorando e portando avanti iniziative meritevoli per la nostra comunità.”

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