Museo Diocesano
Nel cuore di Cortona, affacciato sulla suggestiva Piazza del Duomo, sorge un luogo dove arte e spiritualità si incontrano: il Museo Diocesano, custode delle opere più preziose della tradizione religiosa cortonese. Ospitato nell’antica Chiesa del Gesù, il museo raccoglie capolavori dell’arte sacra toscana dal Medioevo al Barocco, offrendo un affascinante percorso tra bellezza, devozione e storia.
L’arte che racconta la fede
Il Museo Diocesano espone dipinti, sculture, paramenti liturgici, codici miniati e oggetti di culto provenienti dalle chiese e dai conventi del territorio. La raccolta, accuratamente selezionata, permette di scoprire il ricco patrimonio religioso della diocesi cortonese.
Tra le opere più celebri:
- L’Annunciazione del Beato Angelico (1430-1432), capolavoro del primo Rinascimento, icona di grazia e luminosità spirituale. Considerata una delle Annunciazioni più belle d’Italia, è punto d’orgoglio del museo.
- La Deposizione e La Comunione degli Apostoli di Luca Signorelli, grande maestro del Rinascimento e figlio illustre di Cortona. Le sue opere, intense e drammatiche, esprimono una potente umanità.
- Tavole di Sassetta e Bartolomeo della Gatta, importanti rappresentanti dell’arte toscana quattrocentesca.
- Preziosi reliquiari, calici, crocifissi, e arredi liturgici finemente lavorati, simbolo della devozione e dell’arte orafa religiosa.
La Sede
Il museo è ospitato nell’antica Chiesa del Gesù, costruita nel XVII secolo per volere dei Gesuiti. La sua architettura sobria e l’elegante allestimento valorizzano il dialogo tra lo spazio sacro e le opere esposte. Al piano inferiore si trova la suggestiva cripta, utilizzata per esposizioni temporanee e iniziative culturali.
Approfondimento
Inaugurato nel 1945 per volontà del vescovo Giuseppe Franciolini e del Capitolo della Cattedrale, il museo ha trovato posto nel Complesso del Gesù, edificato tra il 1498 e il 1505. L’Oratorio inferiore conserva ancora gli affreschi realizzati nel 1555 da Cristoforo Gherardi detto il Doceno, su disegno di Giorgio Vasari.
Il Museo raccoglie al suo interno dipinti su tavola e tela di straordinaria bellezza, insieme ad arredi liturgici, reliquiari e paramenti sacri di raffinata manifattura: tra tutti ricordiamo ricordiamo l’Annunciazione del Beato Angelico, la Deposizione del Signorelli, la Maestà e la grande Croce dipinta di Pietro Lorenzetti, l’Assunta di Bartolomeo della Gatta, il Reliquiario Vagnucci e il Parato Passerini, realizzato su disegni di Raffaellino del Garbo e Andrea del Sarto.
Tra le opere legate alla realtà francescana spiccano la tavola con le storie della vita di santa Margherita, di proprietà del monastero di S. Chiara, il sarcofago romano che ospitò i resti mortali del Beato Guido Vagnottelli, Domenico di Michelino, autore della pala Tre Santi Francescani, Benozzo Gozzoli con San Francesco, Luca Signorelli e aiuti con Madonna col Bambino e i santi Francesco, Ludovico da Tolosa, Bonavventura e Antonio da Padova.
Visitare il Museo Diocesano significa immergersi in un percorso che unisce fede, arte e identità locale. Ogni opera racconta una storia di devozione, una visione del divino, un legame profondo con la comunità. È un luogo dove il patrimonio religioso diventa esperienza culturale accessibile e coinvolgente
Mostra a cura di Francesco Zimei
28 giugno – 5 ottobre 2025
MAEC | Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona
Inaugurazione
Venerdì 27 giugno ore 17.00
28 giugno – 5 ottobre 2025
MAEC | Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona
Venerdì 27 giugno ore 17.00




