I Personaggi

Cortona è da sempre una città profondamente segnata dal carisma francescano. Non soltanto perché San Francesco vi trovò accoglienza e spiritualità nei suoi pellegrinaggi, ma soprattutto grazie alla presenza e all’opera di tre figure fondamentali che incarnano, in epoche diverse, il cuore pulsante di questa eredità: Guido Vagnottelli, Frate Elia e Santa Margherita da Cortona.

Frate Elia

Assisi 1178 – Cortona 1253

Vicario generale dell’ordine francescano, dal 1221 al 1227. Fu poi il ministro generale dell’ordine dal 1232 al 1239. Ebbe un ruolo rilevante nel promuovere la realizzazione della Basilica inferiore di Assisi. Elia si ritirò a Cortona, dove si adoperò per la costruzione della chiesa di San Francesco, nella quale ancor oggi si conservano le reliquie di S. Francesco e la stauroteca eburnea contenente un frammento della vera Croce, da lui ricevuto in dono dall’imperatore di Costantinopoli.

Guido Vagnottelli

Cortona 1187-1245

Una leggenda scritta nella prima metà del XIII secolo riporta che nel 1211 incontrò Francesco venuto a predicare a Cortona. Donò i propri beni ai poveri abbandonando tutto per farsi frate. Fondò con alcuni confratelli la prima comunità francescana della città. Questa prese dimora presso l’eremo delLe celle. Guido subito dopo la morte fu tenuto in grande venerazione da tutto il popolo cortonese. Dopo varie vicessitudini il suo corpo fu collocato sotto l’altare della famiglia Sarnini Cucciatti nel Duomo di Cortona dove ancora oggi viene venerato.

Margherita da Cortona

Laviano 1247 – Cortona 1297

La sua spiritualità poneva attenzione particolare alla Passione di Gesù, in linea con quanto vissero Francesco d’Assisi e Angela da Foligno. Si narra che Margherita visse numerose crisi mistiche e visioni. La sua spiritualità poneva attenzione particolare alla Passione di Gesù, in linea con quanto vissero Francesco d’Assisi e Angela da Foligno. Si narra che Margherita visse numerose crisi mistiche e visioni.

Guido, Elia e Margherita: tre vite intrecciate nella luce di Francesco, tre percorsi diversi e complementari che fanno di Cortona una delle capitali spirituali del francescanesimo. Una Cortona francescana che non è solo memoria, ma eredità viva, fatta di luoghi, di pietre e soprattutto di testimonianze che parlano al cuore dell’uomo di oggi.

Le immagini dei Santi sono state generate con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale

Cortona FrancescanaCortona FrancescanaCORTONA FRANCESCANASulle orme di San Francesco a CortonaNel cuore della Toscana, Cortona custodisce una profonda memoria
francescana. Qui San Francesco trovò rifugio, ispirazione e fraternità. Il suo
passaggio ha lasciato segni vivi tra i vicoli, nei conventi e nei racconti
tramandati nei secoli. Questo sito nasce per raccontare la sua presenza, i
luoghi che ne conservano la spiritualità e il messaggio di pace che ancora oggi
risuona tra le pietre antiche della città.

Mostra a cura di Francesco Zimei
28 giugno – 5 ottobre 2025
MAEC | Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona

Inaugurazione
Venerdì 27 giugno ore 17.00

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I MUSEI

Un patrimonio unico, che affascina studiosi, appassionati e visitatori da tutto il mondo.

MAEC

“Palazzo Casali ospita in un’unica struttura museale il MAEC che accorpa lo storico Museo dell’Accademia Etrusca con il Museo della Città etrusca e romana di Cortona. La scelta espositiva rende volutamente evidenti queste due “anime” del MAEC.”

MUSEO DIOCESANO

La vera pinacoteca di Cortona che mette in mostra capolavori indiscussi dei grandi maestri dell’arte italiana è il Museo Diocesano, nato nel secondo dopoguerra per tutelare e conservare straordinari capolavori provenienti dalle chiese della Diocesi.

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