L’incontro nasce con l’intento di mettere in relazione la lunga e radicata presenza francescana a Cortona con una realtà che, nei secoli, ha oltrepassato confini geografici e culturali, portando il messaggio di Francesco d’Assisi in molte parti del mondo. Non un racconto astratto della missione, ma soprattutto volti, esperienze e testimonianze provenienti da terre lontane, per comprendere come il francescanesimo continui a confrontarsi con culture, popoli e situazioni profondamente diverse.
La giornata si aprirà alle 10.30, presso il Centro Convegni Sant’Agostino, con i saluti delle autorità.
Seguirà l’intervento introduttivo di Fr. Mario Panconi, dedicato al rapporto tra francescanesimo e missionarietà entrando poi nel vivo delle testimonianze internazionali parlando delle missioni in Asia; Fr. Paolo Fiasconaro racconterà le esperienze missionarie in Cina e Indonesia
Nel pomeriggio, a partire dalle 15.00, si riapriranno i lavori: per l’America Latina, Fr. Francesco Mori proporrà un inquadramento storico delle missioni dei Cappuccini, seguito dalla testimonianza di Fr.Renato Camagni sulle missioni in Brasile. L’esperienza dell’Africa sarà affidata a Sr Francesca Federici, con una testimonianza sulle missioni in Nigeria, mentre Fr. Sergio Galdi d’Aragona porterà l’attenzione sulla Terra Santa e sulla realtà della Custodia francescana.
Un itinerario ideale che attraversa Oriente, America Latina, Africa e Terra Santa, mostrando la pluralità delle esperienze missionarie e, insieme, il filo comune che le unisce alla tradizione francescana.
Cortona, città profondamente segnata dalla presenza francescana, diventa così per una giornata un luogo di ascolto e di dialogo con una dimensione internazionale che appartiene alla storia stessa dell’Ordine.
Il percorso proseguirà il giorno successivo, con una Messa solenne, che costituirà il momento conclusivo e spirituale delle iniziative dedicate alla dimensione missionaria.
“Palazzo Casali ospita in un’unica struttura museale il MAEC che accorpa lo storico Museo dell’Accademia Etrusca con il Museo della Città etrusca e romana di Cortona. La scelta espositiva rende volutamente evidenti queste due “anime” del MAEC.”
La vera pinacoteca di Cortona che mette in mostra capolavori indiscussi dei grandi maestri dell’arte italiana è il Museo Diocesano, nato nel secondo dopoguerra per tutelare e conservare straordinari capolavori provenienti dalle chiese della Diocesi.