{"id":522,"date":"2025-06-11T17:52:07","date_gmt":"2025-06-11T15:52:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/?page_id=522"},"modified":"2025-06-24T10:11:57","modified_gmt":"2025-06-24T08:11:57","slug":"maec","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/maec\/","title":{"rendered":"MAEC"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; full_width=&#8221;true&#8221; top_shape_style=&#8221;folded-top&#8221; top_shape_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; top_shape_bg_color=&#8221;#a30000&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner is_fullwidth_content=&#8221;false&#8221;][vc_column_inner][mk_padding_divider][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;0&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]MAEC[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;500&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]<em>Tremila anni di storia in un unico luogo. Dall\u2019et\u00e0 etrusca all\u2019arte futurista, il MAEC ti guida in un viaggio affascinante tra reperti unici come la Tabula Cortonensis e il Lampadario etrusco, capolavori rinascimentali di Signorelli e Severini, collezioni egizie e porcellane settecentesche.<\/em>[\/mk_title_box][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; top_shape_style=&#8221;folded-top&#8221; top_shape_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; top_shape_bg_color=&#8221;#a30000&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1749108541622{border-top-width: 1px !important;border-right-width: 1px !important;border-bottom-width: 1px !important;border-left-width: 1px !important;border-radius: 5px !important;}&#8221;][vc_column_inner css=&#8221;.vc_custom_1749108180257{border-left-width: 1px !important;background-color: #FFFFFF !important;border-radius: 5px !important;}&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;20&#8243; line_height=&#8221;25&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Un viaggio nel tempo: dalle origini etrusche all\u2019et\u00e0 moderna[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Il MAEC non \u00e8 solo un museo, ma un vero e proprio viaggio nell\u2019identit\u00e0 di Cortona e nella sua vocazione culturale. Ideale per appassionati di storia, arte e archeologia, \u00e8 una tappa obbligata per chi visita la citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il percorso museale si articola su pi\u00f9 livelli e offre una straordinaria panoramica che abbraccia millenni di storia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Sezione archeologica: ospitata nei suggestivi ambienti sotterranei, presenta reperti di epoca preistorica, villanoviana ed etrusca, tra cui corredi funerari provenienti dalle celebri tombe di Camucia e del Sodo. Tra i capolavori spiccano il celebre Lampadario etrusco in bronzo (IV sec. a.C.) e la preziosa Tabula Cortonensis, una delle pi\u00f9 lunghe iscrizioni etrusche esistenti, scolpita su una lastra in bronzo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Collezioni dell\u2019Accademia Etrusca: comprendono opere d\u2019arte, arredi storici, strumenti scientifici, manoscritti, una raffinata raccolta di porcellane e persino una sezione egizia. Tra le opere pittoriche si segnalano quelle di Luca Signorelli, Pietro da Cortona, Bicci di Lorenzo e del futurista Gino Severini.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Eventi e mostre temporanee<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il MAEC ospita regolarmente mostre di respiro internazionale, conferenze e attivit\u00e0 culturali. Tra gli eventi pi\u00f9 attesi del 2025 figura la mostra <strong data-start=\"1697\" data-end=\"1722\">\u201cCantare il Medioevo\u201d<\/strong>, dedicata ai celebri <em data-start=\"1744\" data-end=\"1764\">Laudari di Cortona<\/em>, esposti dal 28 giugno al 5 ottobre.[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;20&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]La Sede[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1706\" data-end=\"2036\">Nel cuore del centro storico di Cortona, all\u2019interno del maestoso Palazzo Casali, sorge il MAEC, uno dei musei pi\u00f9 affascinanti e completi della Toscana. Fondato nel 1727 dall\u2019Accademia Etrusca, il museo \u00e8 oggi un punto di riferimento per chi desidera scoprire le radici storiche, artistiche e culturali della citt\u00e0 etrusca.<\/p>\n[\/mk_title_box][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][mk_padding_divider][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/maec-cortona-3.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/maec-cortona-2.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/maec-cortona-1.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][mk_padding_divider][vc_row_inner css=&#8221;.vc_custom_1749108541622{border-top-width: 1px !important;border-right-width: 1px !important;border-bottom-width: 1px !important;border-left-width: 1px !important;border-radius: 5px !important;}&#8221;][vc_column_inner css=&#8221;.vc_custom_1749108180257{border-left-width: 1px !important;background-color: #FFFFFF !important;border-radius: 5px !important;}&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;20&#8243; line_height=&#8221;25&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Approfondimento[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La storia del MAEC prende avvio nel 1727, allorch\u00e8 nacque l\u2019Accademia Etrusca che aveva tra i suoi scopi statutari la diffusione della cultura storica e artistica attraverso i fondamentali strumenti della Biblioteca e del Museo, entrambi pubblici fino dalle prime fasi di attivit\u00e0; nel corso dei quasi tre secoli di vita il Museo in particolare ha avuto sviluppi straordinari, fino alla definitiva strutturazione avvenuta nel 2008.Attualmente\u00a0 \u00e8 suddiviso nelle due principali sezioni dedicate rispettivamente all\u2019Accademia Etrusca e alla Citt\u00e0 etrusca e romana di Cortona; nella prima sono raccolte le testimonianze della vita e dell\u2019attivit\u00e0 continua della pi\u00f9 nota istituzione culturale cittadina, a partire dai primi lasciti disposti dagli accademici del Settecento e dell\u2019Ottocento o dagli acquisti via via effettuati: fra le opere di maggiore pregio \u2013 veri e propri \u201csimboli\u201d della cultura cortonese \u2013 sono da ricordare il lampadario etrusco in bronzo, la cosiddetta Musa Polimnia, la raccolta di ceramiche e bronzi etruschi e romani, le collezioni medievali <\/span><b>tra le quali la Croce dipinta della fine del XIII secolo, proveniente dalla chiesa cortonese di S. Francesco,<\/b> <b>la collezione di Monsignor Guido Corbelli, membro dell\u2019ordine minore dei francescani osservanti, di materiali della civilt\u00e0 egizia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">; non mancano testimonianze pi\u00f9 recenti, come la quadreria del salone del Biscione, nella quale si conserva <\/span><b>il tondo di Signorelli in cui, accanto alla vergine, compare San Francesco d\u2019Assisi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, l\u2019imponente raccolta di oggetti d\u2019arte e di arredamento gi\u00e0 detenuti dalla famiglia Tommasi Baldelli, una delle pi\u00f9 note casate cittadine, o la serie di opere del pittore cortonese Gino Severini, uno dei fondatori del futurismo, cedute a Cortona dallo stesso Maestro. Vengono inoltre presentati molti materiali archeologici provenienti dalla citt\u00e0 e dal territorio, che mettono in collegamento con la pi\u00f9 moderna sezione dedicata al loro sviluppo, ma sempre tenendo presente il principio che si tratta di un museo di se stesso. Qui, dopo un rapido accenno alla paleontologia della zona, trovano collocazione i corredi orientalizzanti e arcaici delle sepolture della Valtiberina (Trestina e Fabbrecce) e della Valdichiana, ai margini dell\u2019area di influenza cortonese; ma soprattutto sono esposti i preziosi reperti provenienti dalle tombe etrusche dell\u2019immediato circondario della citt\u00e0 \u2013 i \u201cmeloni\u201d del Sodo e di Camucia \u2013 delle quali viene proposta un\u2019accurata immagine ricostruttiva: sono ben note le oreficerie rinvenute negli anni Novanta del Novecento, e le strutture sacre legate al culto e alla deposizione dei defunti. Significativa \u00e8 la presentazione dei corredi, di recentissimo recupero, di una serie di tombe orientalizzanti a circolo che consentono osservazioni nuove e suggestive sulla pi\u00f9 antica storia cortonese. Il grande sviluppo ellenistico della citt\u00e0 \u00e8 testimoniato poi dalla <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">tabula cortonensis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> con una delle pi\u00f9 lunghe epigrafi note in lingua etrusca, e dai reperti dei santuari e delle tombe monumentali suburbane. Il percorso si conclude con la fase romana, di straordinaria immagine e complessit\u00e0, con la grande villa imperiale rinvenuta nella zona di Ossaia.\u00a0<\/span><\/p>\n[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;20&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Francescani egittologi di Cortona[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\" data-start=\"1706\" data-end=\"2036\">Curiosa e piena di fascino \u00e8 la collezione di Guido Corbelli. Dopo una giovinezza abbastanza burrascosa, scelse l\u2019abito francescano dei Minori osservanti al convento di Santa Maria degli Angeli ad Assisi. Grazie alle sue doti dottrinali e alle sue doti diplomatiche soprattutto, unite poi a una cultura molto profonda e molto articolata, conosceva tutte le lingue che potevano permettergli di viaggiare nel mondo (conosceva l\u2019arabo, conosceva il greco, conosceva varie lingue orientali, aramaico e cos\u00ec via), arriv\u00f2 cos\u00ec a svolgere tutta una serie di viaggi e di missioni in varie regioni del Medio Oriente che culminarono con la sua nomina da parte papale come 228mo Custode di Terrasanta, una sorta di plenipotenziario ecclesiastico in quella parte del mondo in un momento come quello della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento di rapporti particolarmente complessi e difficili non solo dal punto di vista culturale e religioso, ma soprattutto politico ed economico. In questo prestigioso ma difficilissimo incarico monsignor Corbelli fu seguace di un altro cortonese, frate Elia da Cortona, che fu il primo seguace di San Francesco, il costruttore della basilica di Assisi e della basilica di Cortona, e fu appunto il primo delegato papale per questa parte del mondo mediterraneo. Con questo incarico di delegato apostolico per l\u2019Arabia e l\u2019Egitto, ricevuto da papa Leone XIII, Corbelli che aveva la sua sede ad Alessandria d\u2019Egitto impost\u00f2 un dialogo interculturale e interreligioso in un periodo in cui parlare di ecumenismo era una cosa non normale. Durante il suo soggiorno alessandrino costitu\u00ec una raccolta importante di oggetti che in piccola parte gli vennero donati nel corso delle sue visite pastorali e culturali, in gran parte lui aveva acquistato con sue risorse personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti questi materiali furono poi inviati tra il 1891 e il 1896 a Cortona con cinque blocchi di spedizioni attraverso il porto di Livorno che era una sorta di crocevia per tutta una serie di arrivi da viaggi culturali. Altri oggetti furono estrapolati dagli spedizionieri seguendo una volont\u00e0 malamente espressa da monsignor Corbelli. Lui volle infatti che alcuni di questi pezzi fossero destinati alla raccolta di Assisi, e dette mandato agli spedizionieri di sceglierne alcuni. E gli spedizionieri che tutto erano meno che egittologi, presero un po\u2019 da una cassa un po\u2019 dall\u2019altra, e fu cos\u00ec che attraverso la disponibilit\u00e0 del cavaliere Alfonso Brizi, presidente dell\u2019accademia properziana del Subasio di Assisi, un gruppetto di oggetti egizi giunsero appunto in questa raccolta. Nell\u2019ultima parte della sua vita monsignor Corbelli fu nominato dal papa alla cattedra episcopale di Cortona che tenne fino al 1901, non fino alla morte. Fu un periodo abbastanza burrascoso, ebbe una serie di vicissitudini di gestione di questa societ\u00e0 ecclesiastica cortonese piuttosto ribelle all\u2019autorit\u00e0 vescovile dell\u2019epoca, tanto che appunto nel 1901 lui rinunci\u00f2 alla cattedra episcopale, si ritir\u00f2 ad Assisi e mor\u00ec nella stessa cella nella quale aveva condotto i suoi primi studi nel convento di Santa Maria degli Angeli. La prima ordinata raccolta dei materiali egizi di monsignor Corbelli non avvenne subito. Nel 1896 fu completata la spedizione, per\u00f2 non c\u2019erano gli spazi, gli oggetti rimasero rinchiusi nelle casse fino alla fine degli anni Venti del Novecento allorch\u00e9 fu possibile allargare gli spazi del museo e dedicare anche alla collezione egizia una sala apposita. Solo in quel momento i materiali di Corbelli poterono essere visti nel loro splendore.<\/p>\n[\/mk_title_box][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; full_width=&#8221;true&#8221; top_shape_style=&#8221;folded-top&#8221; top_shape_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; top_shape_bg_color=&#8221;#a30000&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner is_fullwidth_content=&#8221;false&#8221;][vc_column_inner][mk_padding_divider][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;500&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]<em>Al MAEC si prova meraviglia davanti alla bellezza, orgoglio per un patrimonio cos\u00ec ricco, e una connessione profonda con le radici di un\u2019intera civilt\u00e0. \u00c8 un luogo in cui il passato non \u00e8 fermo, ma vivo, vibrante, pronto a raccontare ancora oggi chi siamo e da dove veniamo.<\/em>[\/mk_title_box][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; full_width=&#8221;true&#8221; padding_top=&#8221;40&#8243; padding_bottom=&#8221;0&#8243; visibility=&#8221;hidden-sm&#8221; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][mk_padding_divider][layerslider_vc id=&#8221;2&#8243;][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_image=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cortona_francescana_mobile.png&#8221; bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; bg_position=&#8221;center center&#8221; min_height=&#8221;500&#8243; full_width=&#8221;true&#8221; padding_top=&#8221;40&#8243; padding_bottom=&#8221;0&#8243; visibility=&#8221;visible-sm&#8221; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; bg_position=&#8221;center center&#8221; full_width=&#8221;true&#8221; padding_top=&#8221;40&#8243; padding_bottom=&#8221;0&#8243; visibility=&#8221;visible-sm&#8221; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][mk_fancy_title color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;20&#8243; force_font_size=&#8221;true&#8221; size_smallscreen=&#8221;18&#8243; size_tablet=&#8221;18&#8243; size_phone=&#8221;18&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Mostra a cura di Francesco Zimei<br \/>\n28 giugno \u2013 5 ottobre 2025<br \/>\nMAEC | Museo dell\u2019Accademia Etrusca di Cortona<\/p>\n<p>Inaugurazione<br \/>\nVenerd\u00ec 27 giugno ore 17.00[\/mk_fancy_title][mk_divider style=&#8221;thin_solid&#8221; thin_single_color=&#8221;#d59e43&#8243; margin_top=&#8221;0&#8243; margin_bottom=&#8221;0&#8243;][mk_title_box color=&#8221;#d59e43&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;0&#8243; font_family=&#8221;none&#8221; align=&#8221;center&#8221;]<a href=\"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/cantare-il_medioevo\/\"><span style=\"color: #d59e43;\">CONTINUA<\/span><\/a>[\/mk_title_box][mk_divider style=&#8221;thin_solid&#8221; thin_single_color=&#8221;#d59e43&#8243; margin_top=&#8221;0&#8243;][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; full_width=&#8221;true&#8221; padding_bottom=&#8221;0&#8243; top_shape_style=&#8221;folded-top&#8221; top_shape_color=&#8221;#a30000&#8243; top_shape_bg_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner is_fullwidth_content=&#8221;false&#8221;][vc_column_inner][mk_padding_divider][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;0&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]FRANCESCO E CORTONA[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;500&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]<em>Una grande storia minore<\/em>[\/mk_title_box][mk_padding_divider][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; full_width=&#8221;true&#8221; padding_top=&#8221;0&#8243; padding_bottom=&#8221;0&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/san_francesco_cortona_1-1.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221; desc=&#8221;Disegni di Roberto Barbetti&#8221; caption_location=&#8221;outside-image&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/san_francesco_cortona_2-1.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/san_francesco_cortona_3.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; css=&#8221;.vc_custom_1747670331149{background-color: #F1EBE7 !important;}&#8221;][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/san_francesco_cortona_4-1.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; lightbox=&#8221;true&#8221;][\/vc_column][\/mk_page_section][mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; full_width=&#8221;true&#8221; top_shape_style=&#8221;folded-top&#8221; top_shape_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; top_shape_bg_color=&#8221;#a30000&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner is_fullwidth_content=&#8221;false&#8221;][vc_column_inner][mk_padding_divider][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;0&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]I MONUMENTI[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;500&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]<em>Cortona custodisce con devozione i segni del passaggio di San Francesco, che qui trov\u00f2 accoglienza, ispirazione e preghiera. Un itinerario di fede, storia e spiritualit\u00e0 nel cuore della Toscana.<\/em>[\/mk_title_box][mk_padding_divider][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner is_fullwidth_content=&#8221;false&#8221;][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_custom_box corner_radius=&#8221;10&#8243; bg_color=&#8221;#ffffff&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#c6a351&#8243; size=&#8221;20&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Eremo delle Celle[\/mk_title_box][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/eremo_delle_celle_cortona-1.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/eremo-delle-celle\/&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\">Immerso nel silenzio del bosco alle porte di Cortona, l\u2019Eremo Le Celle \u00e8 uno dei primi conventi fondati da San Francesco. Luogo di profonda spiritualit\u00e0 e contemplazione, conserva ancora oggi la cella in cui il Santo soggiorn\u00f2. Un angolo di pace dove natura e fede si incontrano in perfetta armonia.<\/p>\n[\/mk_title_box][mk_button dimension=&#8221;double-outline&#8221; size=&#8221;medium&#8221; url=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/eremo-delle-celle\/&#8221; align=&#8221;center&#8221; fullwidth=&#8221;true&#8221; outline_skin=&#8221;custom&#8221; outline_active_color=&#8221;#104c7e&#8221; outline_active_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; outline_hover_bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; outline_hover_color=&#8221;#cd9e4c&#8221;]APRI SCHEDA[\/mk_button][\/mk_custom_box][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_custom_box corner_radius=&#8221;10&#8243; bg_color=&#8221;#ffffff&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#c6a351&#8243; size=&#8221;20&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Basilica di S. Margherita[\/mk_title_box][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/basilica_santa_margherita-2-1.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/basilica-santa-margherita\/&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\">La Basilica di Santa Margherita si erge maestosa sul Monte Egidio, dominando Cortona e offrendo una vista mozzafiato sulla Valdichiana. Costruita nel XIV secolo accanto all&#8217;antica chiesa di San Basilio, dove la santa visse e mor\u00ec nel 1297, la basilica \u00e8 un importante luogo di pellegrinaggio.<\/p>\n[\/mk_title_box][mk_button dimension=&#8221;double-outline&#8221; size=&#8221;medium&#8221; url=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/basilica-santa-margherita\/&#8221; align=&#8221;center&#8221; fullwidth=&#8221;true&#8221; outline_skin=&#8221;custom&#8221; outline_active_color=&#8221;#104c7e&#8221; outline_active_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; outline_hover_bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; outline_hover_color=&#8221;#cd9e4c&#8221;]APRI SCHEDA[\/mk_button][\/mk_custom_box][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/3&#8243;][mk_custom_box corner_radius=&#8221;10&#8243; bg_color=&#8221;#ffffff&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#c6a351&#8243; size=&#8221;20&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Convento di S. Francesco[\/mk_title_box][mk_image src=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/chiesa-di-san-francesco-3.png&#8221; image_size=&#8221;full&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/convento-san-francesco\/&#8221;][mk_title_box color=&#8221;#104c7e&#8221; size=&#8221;17&#8243; line_height=&#8221;22&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa di San Francesco a Cortona, fondata nel 1245 da Frate Elia, successore del Santo, \u00e8 un esempio significativo di architettura francescana. Costruita su una terrazza artificiale, probabilmente di origine romana, la chiesa presenta una facciata con un portale gotico e un rosone centrale .<\/p>\n[\/mk_title_box][mk_button dimension=&#8221;double-outline&#8221; size=&#8221;medium&#8221; url=&#8221;https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/convento-san-francesco\/&#8221; align=&#8221;center&#8221; fullwidth=&#8221;true&#8221; outline_skin=&#8221;custom&#8221; outline_active_color=&#8221;#104c7e&#8221; outline_active_text_color=&#8221;#ffffff&#8221; outline_hover_bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; outline_hover_color=&#8221;#cd9e4c&#8221;]APRI SCHEDA[\/mk_button][\/mk_custom_box][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/mk_page_section][vc_row][vc_column][mk_padding_divider][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[mk_page_section bg_color=&#8221;#104c7e&#8221; full_width=&#8221;true&#8221; top_shape_style=&#8221;folded-top&#8221; top_shape_color=&#8221;#f1ebe7&#8243; top_shape_bg_color=&#8221;#a30000&#8243; sidebar=&#8221;sidebar-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner is_fullwidth_content=&#8221;false&#8221;][vc_column_inner][mk_padding_divider][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;600&#8243; margin_bottom=&#8221;0&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]MAEC[\/mk_title_box][mk_title_box color=&#8221;#ffffff&#8221; size=&#8221;28&#8243; font_weight=&#8221;500&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Tremila anni di storia in un unico luogo. Dall\u2019et\u00e0 etrusca all\u2019arte futurista, il MAEC ti guida in un viaggio affascinante tra reperti unici come la Tabula Cortonensis e il Lampadario etrusco, capolavori rinascimentali di Signorelli e Severini, collezioni egizie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-522","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=522"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":714,"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/522\/revisions\/714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cortonaeventi.it\/CortonaFrancescana\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}